logo_ravelli

999Strumenti oscillanti

 

Lime e strisce diamantate oscillanti

Oltre gli strumenti rotanti:
controllo e sicurezza per superfici e bordi precisi

 

 

  • Maggiore precisione
  • Utilizzo semplice e sicuro
  • Rispetto dei tessuti dentali, nessun danno iatrogeno
  • Più comfort per il paziente

Introduzione

15

L’utilizzo di strumenti rotanti nella preparazione di pilastri e cavità, oltre che per la rifinitura dei materiali da restauro, è di gran lunga il sistema più utilizzato nello studio dentistico; esistono, però, dei limiti precisi entro i quali uno strumento rotante non può agire, agire limitatamente o, addirittura, risultare potenzialmente dannoso a causa del limitato controllo esercitabile.

Queste difficoltà operative si manifestano, soprattutto, durante la:

  • Finitura di zone interprossimali e subgengivali, a causa della possibilità di ledere le pareti dei denti adiacenti o i tessuti parodontali durante l’eliminazione di eccedenze e sovracontorni di restauri e durante la smussatura di bordi di corone sovradimensionati.
  • Finitura di cavità, dove un utilizzo non corretto dello strumento rotante può portare a forme e bordi irregolari, a estensioni maggiori del necessario con inutile sacrificio di sostanza dentale sana oltre a ledere le pareti approssimali dei denti adiacenti alla preparazione, soprattutto di II classi.
  • Bisellatura dei bordi di preparazioni e cavità, dove gli strumenti rotanti vanno utilizzati con molta cautela in quanto possono ledere il dente attiguo, i tessuti parodontali o causare una irregolarità eccessiva del bordo di preparazione e distacchi accidentali dei prismi dello smalto.
  • Asportazione della placca sottogengivale, quando la forma e la dimensione degli strumenti utilizzati per la levigatura radicolare costituiscono un limite al raggiungimento delle tasche parodontali più profonde.
  • Stripping ortodontico, poiché la riduzione interprossimale dello smalto attraverso strumenti rotanti aumenta il rischio d’ottenere una superficie non uniforme con irregolarità, la difficoltà di controllare esattamente gli spessori rimossi e la necessità di successivi interventi di finitura/lucidatura attraverso dischetti e strisce abrasive.

In tutti questi casi, è opportuno affiancare agli strumenti rotanti dei sistemi complementari che riducano il rischio di potenziali lesioni iatrogene migliorando, nel contempo, la qualità delle superfici lavorate: per queste applicazioni, le lime e le strisce oscillanti Intensiv rappresentano uno dei sistemi più idonei dal punto di vista funzionale attualmente disponibile sul mercato.

Il sistema di lime e strisce oscillanti Intensiv

Il principio delle lime oscillanti si basa sulla trasformazione di un movimento rotatorio in un movimento reciproco di “va e vieni” ottenuto attraverso apposite testine o manipoli.

Il contrangolo e la testina sono dotati di un ammortizzatore che entra in azione in caso di resistenza longitudinale delle lime al fine di proteggere i tessuti che non devono essere trattati: in questo modo, si ottiene un'efficienza maggiore (aumentato potere di abrasione) durante il trattamento dei tessuti duri del dente proteggendo, contemporaneamente, i tessuti circostanti e assicurando un notevole comfort al paziente. La testina può essere montata sugli appositi gambi KaVo.


Le lime sottili, opportunamente dimensionate e molto flessibili, consentono il raggiungimento di spazi angusti senza possibilità di ledere, in quanto diamantate da un solo lato, il dente adiacente o i tessuti parodontali.

 

 

Università di Zurigo e Berna

PROXOSHAPE

Rifinitura e prelucidatura della zona prossimale e occlusale di inlays adesivi con inserti Proxoshape

 

Rifinitura del bordo di corone

E’ clinicamente dimostrato che circa il 75% delle lesioni iatrogene interprossimali, causa principale di danni parodontali e recidive, sono dovute a restauri con bordi marginali mal rifiniti e con sovracontorni. Tali inconvenienti sono legati alla difficoltà di accedere agevolmente in queste zone con strumenti rotanti o strisce abrasive.

Intensiv, in collaborazione con le Università di Zurigo e Berna, ha progettato delle speciali lime oscillanti diamantate per un’agevole e perfetta rifinitura e lucidatura delle eccedenze dei restauri, per la smussatura di bordi di corone sovradimensionati e per la profilassi interdentale.

  • L’ideale flessibilità delle lime Proxoshape consente un perfetto adattamento alla naturale morfologia del dente e del restauro con un’eccellente sensibilità di lavoro.
  • L’esiguo spessore e l’ampia gamma di lunghezze e dimensioni permettono una lavorazione precisa e sicura anche in zone di difficile accesso. La diamantatura su un solo lato rende il lavoro più sicuro evitando di arrecare danno ai tessuti gengivali ed ai denti adiacenti.
  • Le precise granulometrie micrograna favoriscono un lavoro preciso, bordi ben definiti e meglio rifiniti, senza microfratture marginali e superfici perfettamente levigate.
  • L’azione reciproca meccanizzata della lima consente un maggior controllo e sensibilità nella rifinitura rispetto alle tradizionali strisce abrasive diminuendo notevolmente i tempi di lavoro.

Zone interprossimali perfettamente rifinite Rifinitura di V classi

Università di Berna

CAVISHAPE

Nella preparazione di cavità per restauri diretti e indiretti di II classi il pericolo di danneggiare i denti adiacenti è molto elevato; inoltre, le moderne tecniche adesive richiedono preparazioni minimamente invasive e con la necessità di eliminare le sottilissime pareti di smalto che si vengono a formare dopo l’apertura della cavità.

Le lime Cavishape, disponibili in due diversi gradi di flessibilità e curvatura della parte terminale (arrotondata e ad angolo retto) e in due larghezze (Cavishape Set) consentono la preparazione di cavità altamente conservative con pareti levigate prive di prismi di smalto non sostenuti.

  • Rifinitura efficace e conservativa delle cavità senza danneggiare le pareti dei denti adiacenti.
  • Estensioni di cavità precise senza sacrificio di tessuto dentale sano.
  • Disponibili nella versione estremamente flessibile con spigolo arrotondato e in quella più rigida ad angolo retto per restauri adesivi estetici realizzati con tecniche CAD/CAM (Cavishape S).

Preparazione di cavità minimamente invasive

Prima

Dopo

 

Università di Berna

BEVELSHAPE

L’orientamento della lima può essere bloccato in 36 differenti posizioni

Bisellatura di margini di preparazione senza ledere i tessuti

Rifinitura di una spalla a chamfer

Bisellatura di margini di cavità

Il difficile controllo degli strumenti rotanti durante la bisellatura di cavità e spalle di preparazioni può portare a profili irregolari e danni a denti e tessuti adiacenti.

L’utilizzo delle lime Bevelshape in queste zone, grazie all’azione di lima e alla possibilità di appoggiare il lato non diamantato sul dente adiacente, garantisce una perfetta levigatura e definizione dei margini senza irregolarità e senza distacchi accidentali di prismi dello smalto.

Le lime presentano una leggera curvatura assiale, la punta arrotondata e tre diverse granulometrie: la diamantatura dell’intera lima o della sola punta, e la possibilità di orientarla in 36 posizioni diverse, rendono le lime Bevelshape estremamente versatili per le seguenti applicazioni:

  • Bisellature perfette dei bordi dello smalto di restauri su denti anteriori, di slots interprossimali e cavità senza microfratture dei prismi dello smalto.
  • Definizione e levigatura dei margini di preparazione per faccette senza ledere il dente adiacente ed i tessuti molli.
  • Rifinitura dei bordi di preparazione con spalla a chamfer.
  • Rifinitura e bisellatura di preparazioni per ponti e corone.


Università di Berna

ROOTSHAPE

Negli interventi parodontali che riguardano l’asportazione della placca batterica, del tartaro e degli strati di cemento invaso da tossine, è assolutamente prioritaria l’eliminazione di tutta la placca sottogengivale per impedire la proliferazione batterica. Gli strumenti manuali e rotanti, dato il loro ingombro, non sempre riescono ad effettuare una pulizia efficace e duratura delle tasche gengivali più profonde e possono, inoltre, causare danni alle strutture parodontali.

Le lime Rootshape, grazie al loro esiguo spessore e all’azione atraumatica dovuta al movimento oscillatorio ammortizzato, consentono di raggiungere zone radicolari di difficile accesso senza un eccessivo scollamento dei tessuti gengivali. La particolare diamantatura solo sulla punta convessa della lima e la disponibilità di due differenti lunghezze e tre granulometrie, rendono le lime Rootshape utilizzabili nelle seguenti applicazioni:

  • Eliminazione della placca subgengivale nel pieno rispetto dei tessuti radicolari e del parodonto grazie alle lime con micrograna 4 μm.
  • Levigatura radicolare con superfici perfettamente lisce grazie alle granulometrie decrescenti che consentono una rifinitura efficace (con la lima da 40 μm) seguita da una levigatura ottimale (con la lima da 15 μm).
  • Correzioni morfologiche radicolari (odontoplastica).

Rifinitura agevole di concavità grazie all’estremità arrotondata

 

Accesso facilitato della lima Rootshape rispetto agli strumenti convenzionali

Università di Zurigo

ORTHO-STRIPS

Riduzione effettuata con strumenti rotanti

 

Riduzione effettuata con Ortho-Strips

La riduzione del dente a livello prossimale in ortodonzia (IPR) attraverso l’utilizzo di strumenti rotanti porta ad avere superfici non uniformi con irregolarità, la difficoltà di controllare esattamente gli spessori rimossi e la necessità di successivi interventi di finitura/lucidatura attraverso dischetti e strisce abrasive. Anche l’utilizzo di strisce diamantate è piuttosto difficoltosa a causa del limitato accesso oltre che risultare lunga e disagevole per paziente e dentista.

Le strisce Orthostrips, diamantate su ambedue i lati (Ortho-Strips System) o da un solo lato (Ortho-Strips One Sided) permettono l’apertura della superficie di contatto e la successiva riduzione dello smalto interprossimale in soli 60 secondi di lavorazione per striscia.
I principali benefici di questo sistema rispetto a quelli tradizionali sono:

  • Aumentato controllo ed accesso degli strumenti consentito dal montaggio delle strisce orientabili sull’apposito manipolo/testina.
  • Riduzione controllata e calibrata dello smalto.
  • Apertura degli spazi e rifinitura delle pareti grazie alle granulometrie decrescenti.
  • Nessuna lacerazione dei margini gengivali.
  • Massimo comfort per il paziente e il dentista.

 

  Ortho-Strips System Ortho-Strips One Sided

 

 

Università di Berna, Svizzera

INTENSIV MARGINSHAPER

Lime diamantate oscillanti per rifinitura e bisellatura di cavità e preparazioni con nuovo attacco bloccabile

 

La rifinitura dei margini e delle pareti interne delle cavità, l'eliminazione dei prismi di smalto non sostenuti e la smussatura delle preparazioni a spalla per restauri protesici, influenzano in modo considerevole la durata e la qualità dei restauri estetici. MarginShaper è una lima oscillante, disponibile con parte lavorante parallela e conica, in grado di soddisfare i requisiti di un moderno ed ergonomico concetto di preparazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione del prodotto

  • Lime rigide con nuovo attacco bloccabile per testina KaVo 61 LRG o contrangolo KaVo 2061 CHC
  • Lato diamantato a granulometria di 60µm, lato opposto non diamantato

  • Indicazioni
  • Preparazione finale e rifinitura delle pareti interne della cavità
  • Bisellatura dei margini cervicali delle cavità
  • Rifinitura di preparazioni per faccette
  • Preparazioni della corona: rifinitura preparazioni a chamfer o a spalla

Vantaggi

  • Rifinitura rapida e semplice di margini di preparazione e delle pareti interne di cavità con un solo strumento
  • Il lato opposto non diamantato dello strumento previene danni iatrogeni al dente adiacente o lesioni del tessuto parodontale


 

 

 

Utilizzo Ortho-Strip

Video

Presentazione Ortho-Strip

Video

Scarica i documenti correlati in formato pdf

pdf Depliant lime

pdfOfferta lime

Scarica i documenti correlati in formato pdf

pdfBibliografia
ed articoli